PICCOLE CHICCHE DI SAGGEZZA E SOPRAVVIVENZA 
 
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PERCHÈ USARE I PNEUMATICI TUBELESS 
Malgrado tutti gli scongiuri, cornetti, ferri di cavallo ( alleggeriti) del caso, capita spesso di dovere fare i conti con le forature. 
Se montiamo coperture con camera d'aria tutti sanno come intervenire, ma se le coperture che montiamo sono di tipo tubeless ?  
Mantenete la calma e..... 
TUBELESS 
Purtroppo a volte (e sempre troppo spesso) capita di essere fermati da una foratura, nel bel mezzo di un’escursione o peggio, 
durante le fasi concitate di una competizione. Se durante l’escursione, la foratura può anche essere motivo per tirare un pochino il fiato  
o ammirare qualche dettaglio del panorama, così non si può dire di quando la foratura ci colpisce in gara. 
Per cercare di limitare il rischio di forature, sono state introdotte anche nel mondo della mountain bike le coperture di tipo tubeless, 
le quali essendo prive di camera d’aria eliminano, di fatto, una delle maggiori cause di forature: le pizzicate. 
Inoltre anche alla presenza di piccole spine generalmente i tubeless restano “ bei gonfi “. 
Ma nel  caso estremo di dover per forza di cose intervenire con una riparazione del tubeless, 
ci sono più di un’alternativa per compiere tale operazione. 
La più comoda, sempre che il buco sia di piccole dimensioni, consiste nell’affidarsi alle famose bombolette spray, 
già in commercio da tempo per auto e moto, per intenderci il mitico “ Fast “ o affini. 
Un secondo metodo resta la tradizionale camera d’aria, in questo caso da aggiungere. 
Un’altro buon sistema è quello di servirsi di una pezza, quelle che già si usano per riparare le camere d’aria, 
e chiudere il foro direttamente sul copertone applicandola ovviamente all’interno dello stesso,  
così facendo si evita di inserire la camera d’aria. 
Dopo avere scelto il metodo più appropriato alla riparazione, si passa alla fase seguente: il gonfiaggio.  
 
COME STARE PERFETTAMENTE IN SELLA 
LA DIFFERENZA TRA L'ACQUISTO DI UNA BICICLETTA DA STRADA E DI UNA MOUNTAIN-BIKE E' NOTEVOLE, ESSA SI DIVERSIFICA, DAL FATTO, CHE, NELLE BICICLETTE DA STRADA, LE MISURE SI INTENDONO IN CENTIMETRI, A SCALARE DALLE VARIE MISURE, CON PARAMETRI DI PUNTI DI MISURAZIONE DIVERSI DA QUELLI DELLE MOUNTAIN-BIKE. LE MOUNTAIN-BIKE SI DIVIDONO IN "TAGLIE", UN PO' COME L'ABBIGLIAMENTO, ESSE SI RIFERISCONO, ALLA LUNGHEZZA DEL PIANTONE SELLA, NOTEVOLI RISULTANO ANCHE LE VARIAZIONI DEL TUBO STERZO E DEL TUBO ORIZZONTALE, QUESTO PER MANTENERE UNA GEOMETRIA CORRETTA DEL TELAIO.  
MISURE GENERICHE MEDIE : 
ALTEZZA OLTRE 185 CM---CAVALLO OLTRE 90 CM---MISURA CONSITLIATA IN POLLICI E CM 20.5/21-52/54 - TAGLIA XL  
ALTEZZA 175-185---CAVALLO 84/91---MISURA CONSIGLIATA IN POLLICI E CM 19/19.5-48/49 - TAGLIA L  
ALTEZZA 167-175---CAVALLO 80/84---MISURA CONSIGLIATA IN POLLICI E CM 18/18.5-46/47 - TAGLIA M  
ALTEZZA 160-167---CAVALLO 76-80---MISURA CONSIGLIATA IN POLLICI E CM 17/17.5-43/45 - TAGLIA S/M  
ALTEZZA 155-163---CAVALLO 72-77---MISURA CONSIGLIATA IN POLLICI E CM 16/16.5-40/41 - TAGLIA S  
QUESTE SONO LE MISURE GENERICHE IN MEDIA, POI CI SONO METODI, PER IL CALCOLO PIU' PRECISO, DI TALI MISURE, CHE SI POSSONO EFFETTUARE A CASA, CON L'AIUTO DI UN'ALTRA PERSONA, OPPURE, METODO CONSIGLIATO, FACENDOSI PRENDERE LE MISURE DIRETTAMENTE NEL NEGOZIO SPECIALIZZATO, DOVE GLI INCARICATI POTRANNO CONSIGLIARVI AL MEGLIO. TUTTAVIA QUI DI SEGUITO CI SONO DELLE DRITTE PER PRENDERE LE MISURE "FAI DA TE".  
FONDAMENTALE PER RILEVARE LE GIUSTE MISURE DEL NOSTRO CORPO, SONO I COSIDDETTI 3 PUNTI DI CONTATTO DEL CICLISTA CON LA BICICLETTA.   
I TRE PUNTI DI CONTATTO 
1) BACINO-SELLA  
2) SCARPA-PEDALE, QUEST'ULTIMO, TENUTO ORIZZONTALMENTE  
3) MANI-MANUBRIO  
IL TUTTO DESCRIVE UN TRIANGOLO, IMMAGINATE UN BIKER POSIZIONATO SOPRA LA BICI CHE CON I SUI 3 PUNTI DI CONTATTO FORMA UN TRIANGOLO, ED E' PROPRIO LA DIMENSIONE DI QUESTO TRIANGOLO A VARIARE LA MISURA E QUINDI LA SCELTA DELLA BICI, A SECONDA DELLA DIVERSITA' DEI NOSTRI ARTI E DELLA FISIONIMIA DEL NOSTRO CORPO, PRATICAMENTE E COME SE, UNA VOLTA TROVATA QUESTA POSIZIONE, CI COSTRUISSERO AL SUO INTERNO IL NOSTRO FUTURO TELAIO, TENENDO TUTTAVIA BEN PRESENTE, ANCHE LA VARIAZIONE DI QUESTO TRIANGOLO, DOVUTA AL PESO DEL BIKER, CHE INFLUISCE SULL'ABBASSAMENTO DELLA O DELLE FORCELLE, A SECONDA SE LA NOSTRA BICI SARA' AMMORTIZZATA SOLO DAVANTI O ANCHE DIETRO. PROPRIO A QUESTO RIVESTONO GRANDE IMPORTANZA, LE ISTRUZIONI DELLE FORCELLE PER TROVARE LE GIUSTE INDICAZIONI SULLA CORRETTA QUOTA DI REGISTRAZIONE DELL'ESCURSIONE DELL'AMMORTIZZAZIONE SOPRATTUTO POSTERIORE.METTIAMO IN PRATICA CIO' CHE ABBIAMO APPENA SPIEGATO.  
LE MISURAZIONI 
(A) DETERMINAZIONE DELLA GIUSTA POSIZIONE DELLA SELLA E DELLA SPINTA SUI PEDALI PER AVERE IL CORRETTO POSIZIONAMENTO "BACINO-SELLA"  
UNA VOLTA SALITI SULLA BICICLETTA AGGANCIARE I PEDALI, SE SONO A "SGANCIO RAPIDO", ALTRIMENTI SCEGLIERE LA POSIZIONE PIU' COMODA DEL PIEDE. ORA, FACENDOSI AIUTARE DA UN AMICO, CHE VI TERRA' FERMA LA BICICLETTA, AFFINCHE' NON CADIATE, DA FERMI COMINCIATE A PEDALARE ALL'INDIETRO, FINO A TROVARE LA POSIZIONE CHE PIU' VI SARA' COMODA E NATURALE POSSIBILE, IN QUESTO MODO AVRETE GIA' POSIZIONATO IL PRIMO PUNTO E CIOE' "BACINO-SELLA", TUTTAVIA BISOGNA ANCORA FARE DELLE CORREZZIONI. ESTENDIAMO COMPLETAMENTE UNA GAMBA, BADANDO A NON SPOSTARE IL BACINO, DALLA POSIZIONE APPENA TROVATA, IN MODO CHE LA LEVA DELLA GUARNITURA FORMI IL DIRETTO PROLUNGAMENTO DEL TUBO PIANTONE, LA SCARPA DEVE RIMANERE ORIZZONTALE RISPETTO AL TERRENO, RIPETIAMO LO STESSO GESTO ANCHE CON L'ALTRA GAMBA.SE DOVESSERO ESSERCI DELLE PICCOLE DIFFERENZE TRA LA LUNGHEZZA DI UNA GAMBA RISPETTO ALL'ALTRA, SI DOVRA' OVVIARE AL PROBLEMA, TOGLIENDO LA SOLETTA DALLA SCARPA RELATIVA ALLA GAMBA PIU' LUNGA, SE INVECE LA DIFFERENZA DOVESSE ESSERE PIU' ACCENTUATA POSIZIONEREMO LA SELLA IN MODO DA CORREGGERE IL PIU' POSSIBILE IL PROBLEMA, TENENDO CONTO DELLA MISURAZIONE INERENTE LA GAMBA PIU' CORTA.TENIAMO PRESENTE CHE, DOPO LE MISURAZIONI, QUANDO COMINCEREMO A PEDALARE, PER AVERE , LA MASSIMA EFFICACIA NELLA SPINTA, LA GAMBA, DURANTE L'ATTO DELLA MASSIMA SPINTA SUL PEDALE, NON DEVE RAGGIUNGERE LA COMPLETA ESTENSIONE, MA DEVE RIMANERE LEGGERMENTE ARCUATA, TESA SOLO AL 96%/97% CIRCA. REGOLATE QUINDI LA POSIZIONE DELLA SELLA, IN MODO DA OTTENERE LA POSIZIONE SOPRA DESCRITTA, E DOPO PER AVERE LA RELATIVA EFFICACIA DI SPINTA , COSI', INOLTRE AVREMO LA GIUSTA POSIZIONE PER IL PUNTO 2 "POSIZIONE SCARPA-PEDALE". UNA VOLTA TROVATA LA GIUSTA POSIZIONE IN SELLA, DOBBIAMO CONCENTRARCI SUL SUO GIUSTO POSIZIONAMENTO ORIZZONTALE ANTERO-POSTERIORE, CHE POSSA PERMETTERCI DI SFRUTTARE LA PIENA POTENZA DEI NOSTRI ARTI E NON CI FACCIA INSORGERE DOLORI ALLE ARTICOLAZIONI, INFATTI POSIZIONI TROPPO DISTESE O TROPPO CONTRATTE DEL NOSTRO BUSTO, CAUSANO INSORGENZA DI DISTURBI DI VARIO GENERE, DEVE ESSERE QUINDI CORRETTO IL RAPPORTO TRA SELLA MANUBRIO E PEDALI VEDI.  
I PUNTI DA MISURARE E CONTROLLARE SONO 3 :  
1) APPOGGIO BACINO SELLA  
2) POSIZIONE ARTICOLAZIONE DEL GINOCCHIO RISPETTO ASSE DEL PEDALE  
3) POSIZIONE DEL METATARSO RISPETTO ASSE PEDALE  
(1) APPOGGIO BACINO-SELLA :  
SCEGLIERE UNA SUPERFICIE PERFETTAMENTE ORIZZONTALE, CON L'AIUTO DI UN'AMICO SALIRE IN SELLA PEDALARE ALL'INDIETRO IN MODO DA TROVARE LA POSIZIONE PIU' COMODA E NATURALE POSSIBILE, COME SOPRA GIA' DESCRITTO. ORA IL NOSTRO AMICO DEVE POSIZIONARCI LA LEVA DELLA GURANITURA, E SUCCESSIVAMENTE, IL PEDALE IN MODO CHE ESSO SIA PERFETTAMENTE ORIZZONTALE AL TERRENO. ORA, CON L'AIUTO DI UN FILO A PIOMBO, IL NOSTRO AMICO DOVRA' FAR PARTIRE IL FILO DALLA PROMINENZA OSSEA, SITUATA APPENA DIETRO LA ROTULA, E DOVRA' CONTROLLARE CHE TALE FILO PASSI ESATTAMENTE SULL'ASSE DEL PEDALE. SE COSI' NON SARA' DOVREMO SPOSTARE LA SELLA IN AVANTI O INDIETRO FINO AL PERFETTO ALLINEAMENTO SOPRA DESCRITTO. ULTERIORE ACCORTEZZA E' CHE IL PESO DEL CICLISTA SIA ACCURATAMENTE DISTRIBUITO SULLE DUE RUOTE, QUESTO PER COMPENSARE CORRETTAMENTE LE VARIAZIONI DOVUTE ALLE SOSPENSIONI ANTERIORE ED EVENTUALMENTE POSTERIORE DELLA BICICLETTA.  
(2) POSIZIONE CORRETTA DISTANZA MANUBRIO-SELLA  
ORA CON QUESTO PROCEDIMENTO CERCHEREMO DI CAPIRE E TROVARE LA GIUSTA POSIZIONE PER IL PUNTO 3 "MANI-MANUBRIO". SEMPRE DOPO ESSERSI SEDUTI SULLA BICI ED AVER TROVATO LA POSIZIONE OTTIMALE, PEDALATO ALL'INDIETRO, AIUTATI DAL NOSTRO AMICO, DOBBIAMO FLETTERE LEGGERMENTE LE BRACCIA, CHE NON DEVONO MAI RIMANERE TROPPO ALLUNGATE E RIGIDE, ALTRIMENTI DENOTANO UNA SCORRETTA POSIZIONE MANUBRIO-SELLA E FARANNO INSORGERE SICURI DOLORI ALLE SUDDETTE ARTICOLAZIONI, TENERE LA TESTA ERETTA GUARDANDO AVANTI. IN SEGUITO ABBASSEREMO LO SGUARDO E DOVREMO GUARDARE, IL CENTRO DEL MOZZO, DELLA RUOTA ANTERIORE, RISPSETTO AL MANUBRIO, LA CORRETTA POSIZIONE DEVE PORTARE A VEDERE L'ASSE DEL MOZZO DELLA RUOTA ANTERIORE UN PAIO DI CENTIMETRI DIETRO IL MANUBRIO, 
 
 QUI DOBBIAMO PRESTARE MOLTA ATTENZIONE, PERCHE', CI SI ACCORGE SUBITO SE IL NOSTRO TELAIO E' ADATTO A NOI, OPPURE E' UNA MISURA NON CORRETTA. INFATTI, SE E' TUTTO COME DESCRTITTO SOPRA, SIAMO IN PRESENZA DEL TELAIO CORRETTO, SE AL CONTRARIO LA DIFFERENZA, SIA POSITIVA CHE NEGATIVA E' MODESTA, POSSIAMO ANCORA OVVIARE, TROVANDO LA GIUSTA POSIZIONE IN QUESTO MODO :  
SOSTITUZIONE DELL'ATTACCO MANUBRIO PIU' CORTO SE VEDIAMO IL CENTRO DEL MOZZO TROPPO INDIETRO E PIU' LUNGO SE LO VEDO TROPPO AVANTI, CON QUESTA SOLUZIONE POSSIAMO CORREGGERE IN MEDIA 1/2 CENTRIMETRI DI SCOMPENSO, DI PIU' SIGNIFICA PERDERE IN PRECISIONE E STABILITA' DELLA BICI, SE AL CONTRARIO LA DIFFERENZA E' PIU' ACCENTUATA, LA SOLUZIONE, PULTROPPO, E QUELLA DI CAMBIARE IL TELAIO. QUINDI MOLTO IMPORTANTE RISULTA QUESTA MISURAZIONE, PERCHE' SE CI SI ACCORGE DI UNA ERRATA POSIZIONE IN SELLA, DOPO L'ACQUISTO, RISULTA CHIARA E MOLTO DISPENDIOSA LA SOLUZIONE, MENTRE PUO' SALVARE IL NOSTRO "PORTAFOGLIO" SE ESEGUIAMO QUESTA PROVA PRIMA DELL'ACQUISTO.  
(3) ALTEZZA SELLA MANUBRIO  
IL LINEA DI MASSIMA QUESTA MISURAZIONE RISULTA MOLTO FLESSIBILE, INFATTI, DIPENDE DALLA POSIZIONE CHE SI INTENDE USARE MAGGIORMENTE DURANTE LA GUIDA, E CIOE', UNA POSIZIONE "DISCESISTICA", CHE PORTA AD AVERE IL MAUBRIO IN UNA POSIZIONE RIALZATA RISPETTO ALLA SELLA CHE PORTERA' AD UN MAGGIOR CONTROLLO DELLA BICI IN DISCESA, MENTRE UNA POSIZIONE, RIBASSATA, DEL MANUBRIO RISPETTO ALLA SELLA, PERMETTE DI SFRUTTARE AL MEGLIO L'AZIONE DELLA PEDALATA, E RILASSARE I MUSCOLI DEI GLUTEI, ADATTA PER LE SALITE ANCHE MOLTO IRTE E LUNGHE.  
VARIAZIONE MANUBRIO - SELLA GENERICHE MEDIE: LE MISURE QUI SOTTO SI RIFERISCONO: ALLA DIFFERENZA SELLA MANUBRIO IN CM.  
TRA I 10 - 8 CM IMPOSTAZIONE CROSSISTICA SENZA COMPROMETTERE MOLTO IL CONTROLLO IN DISCESA O IN SALITA  
MENO DI 7 CM IMPOSTAZIONE DISCESA  
PIU' DI 11 CM IMPOSTAZIONE SALITA  
IL TELAIO PIU' ADATTO 
DOPO AVER CAPITO COME SI VALUTANO I 3 PUNTI DI APPOGGIO POSSIAMO METTERE IN PRATICA IL TUTTO SU UN TELAIO, PER CAPIRE SE E' QUELLO GIUSTO PER NOI. I PUNTI DOVE APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE SOPRA SONO:  
1) ANGOLO DI PIANTONE  
2) ALTEZZA PIANTONE  
3) LARGHEZZA DEL TUBO SUPERIORE  
A) L'ANGOLO PIANTONE, SE QUESTO ANGOLO, RISULTA DECISAMENTE DIVERSO DALLE NOSTRE CARATTERISTICHE FISICHE, CON OGNI PROBABILITA' NON RIUSCIREMMO A POSIZIONARE LA SELLA NELLA POSIZIONE ANTERO-POSTERIORE VOLUTA, VEDI ARTICOLO "ARRETRAMENTO SELLA". IN LINEA DI MASSIMA PER AVERE UNA BICICLETTA ESTETICAMENTE IMPECCABILE L'ANGOLO PIANTONE PIU' CORRETTO E' QUELLO CHE PERMETTE ALLA PROSECUZIONE DELL'ASSE DEL TUBO REGGISELLA DI PASSARE PER IL CENTRO ANATOMICO DELLA SELLA CHE E' DI 120 mm DAL RETRO. ESSENDO COMUNQUE UN PARAMETRO PURAMENTE ESTETICO NON PREOCCUPIAMOCI SE CIO' NON ACCADE, LA COSA PIU' IMPORTANTE E' LA GIUSTA POSIZIONE PER STARE PIU' CORRETTAMENTE POSIZIONATI IN SELLA.  
B) L'ALTEZZA PIANTONE, VISTO CHE LE "MOUNTAIN BIKE" HANNO TUTTE IL TUBO TIPO "SLOPING", E CIOE', NON ORIZZONTALE, MA SI ABBASSA POSTERIORMENTE VERSO LA SELLA, PER LASCIARE PIU' SPAZIO SOTTO IL CAVALLO, QUESTO PER PERMETTERCI DI METTERE IL PIEDE A TERRA NELLE SITUAZIONI PIU' DIFFICILI DURANTE LE ESCURSIONI NEGLI STERRATI MOLTO SCONNESSI E DIFFICILI, E PER DARE LA POSSIBILITA' DI INCLINARE LATERALMENTE LA BICICLETTA, MOLTO DI PIU' RISPETTO ALLA BICI DA STRADA, NELL'AFFRONTARE DISCESE E SINGLE-TRAK IMPEGANTIVI CON CURVE MOLTO STRETTE.LA REGOLA GENERALE E': QUANTO PIU' IL REGGISELLA RIMANE SCOPERTO, TANTO PIU' LA MANOVRA DIVENTA AGEVOLE ED EFFICACE. INFATTI, RISULTA RISCHIOSO, SE TRA LA SLITTA DEL TUBO PIANTONE E L'INNESTO AL TELAIO VI SONO MENO DI 20 CM, LA MANEGGEVOLEZZA DIVENTEREBBE UN PROBLEMA. NON C'E' UN LIMITE INVECE SU QUANTO IL TUBO POSSA SPORGERE, ALCUNE MOUNTAIN-BIKE SONO DOTATE DI TUBI REGGISELLA SPORGENTI, ANCHE, DI BEN 40 CM, E LA MEDIA DI PRODUZIONE E' ATTORNO AI 32/33 CM. TUTTAVIA FONDAMENTALE E' ACCERTARSI CHE IL SEGNO DI MASSIMA ESTENSIONE DEL TUBO REGGISELLA, CHE E' SEMPRE BEN SEGNATO SU TUTTI I MODELLI, NON SIA VISIBILE, PERCHE' SIGNIFICHEREBBE CHE ABBIAMO ESAGERATO NEL FARLO SPORGERE E COSI' AUMENTEREBBE MOLTISSIMO IL RISCHIO DI ROTTURA CON CONSEGUENZE ANCHE GRAVI PER IL BIKER.  
C) LUNGHEZZA DEL TUBO SUPERIORE : QUI DOBBIAMO FARE UNA PRECISAZIONE, PERCHE' SE NOI MISURASSIMO LA LUNGHEZZA DEL TUBO, CIOE' CALCOLANDO CHE ESSO E' "SLOPING", AVREMMO UN DATO INFERIORE AL VALORE EFFETTIVO, CHE E' QUELLO MISURATO IN LINEA ORIZZONTALE, LINEA CHE VA "IMMAGINATA", E VA DAL CENTRO DELLA GIUNZIONE DEL TUBO SUPERIORE CON LO STERZO E GIUNGE FINO AL REGGISELLA, TALE LUNGHEZZA E' DEFINITA "REALE" MENTRE, LA LUNGHEZZA DEL TUBO "SLOPING" E' DEFINITA "EFFETTIVA". QUI LA REGOLA DICE, CHE LA DISTANZA TRA PUNTA SELLA-CENTRO MANUBRIO DEVE ESSERE UGUALE, O APPENA MAGGIORE, DELLA LUNGHEZZA "EFFETTIVA". QUINDI MISURIAMO CON UM METRO LA DISTANZA CHE C'E' TRA LA PUNTA DELLA SELLA, AL CENTRO DELL'ATTACCO MANUBRIO.  TALE DISTANZA DEVE ESSERE UGUALE O LEGGERMENTE DIVERSA ALLA LUNGHEZZA MISURATA DAL CENTRO DELLA GIUNZIONE COL TUBO "SLOOPING" CON IL CENTRO DEL TUBO DI STERZO, VERSO IL MANUBRIO, E L'ASSE DEL REGGISELLA. QUESTA MISURA DEVE ESSERE UGUALE O DIFFERIRE DI UN MASSIMO DI 1,5-2,00 mm PIU' IN MENO. SE SI VERIFICA CHE LA LUNGHEZZA "EFFETTIVA" RISULTA MAGGIORE DELLA MISURA SELLA-MANUBRIO IL TELAIO PER NOI SARA TROPPO LUNGO, COSI' RISULTERA' SCORRETTO IL BILANCIAMENTO DEL NOSTRO PESO SULLE DUE RUOTE, SE INVECE LA LUNGHEZZA RISULTASSE SUPERIORE A 1,5-2,0 mm, IL TELAIO SARA' DI UNA TAGLIA INFERIORE A QUELLA CORRETTA PER IL NOSTRO CORPO.